Che
Napoli sia città musicale, è
noto a tutti. Ma che la musica
abbia una sua "materialità"
- fatta di teatri,
conservatori, chiese,
abitazioni e anche di mare,
sole, cielo, verde .... spesso
ispiratori di impressioni e
melodie - può forse
sorprendere.
Un
mondo fatto di arcadia e di inferno,
di violenze e di domestiche
sicurezze, di magia e di incanti
veri e fittizzi, di storie e di
leggende, di santi e di masnadieri,
di soldati briganti e corsari,
avventurieri e romiti, preti
principi e contadini. Una silloge di
note, appunti di lettura, saggi e
rivisitazioni di libri antichi e
recenti.
Pregiata
edizione di 608 pagine, di grande formato (cm 33 x 44), con 136 tavole a
colori e 95 nel testo, stampata su carta Bodonia appositamente fabbricata
dalle Cartiere Fedrigoni di Verona, rilegata in tela con dorso in pelle ed
incisioni in oro e racchiusa in elegante cofanetto rigido.
Edizioni
1994 - Euro 1.032,00
"Un
sonno che dura da quando, nel marzo del 1944, il vulcano con il suo pino
di fumo alto tremila metri, con le sue imponenti colate di lava, si congedò
da Napoli, quasi a significare che cessata la guerra, anche lui avrebbe
dismesso le potenti bombarde e gli obici tonanti postati nel cratere..